Numero verde A.AM.P.S. - 800 031266
 

LOTTA ALLE ZANZARE "TIGRE"

COME CONTENERNE LA DIFFUSIONE E RIDURRE I DISAGI ALLA CITTADINANZA

Si alzano le temperature e, immancabilmente, compaiono le zanzare. Il problema dell’infestazione di questi fastidiosi insetti torna di stretta attualità e, anche quest’anno, la preoccupazione è rappresentata soprattutto dalla presenza dell’Aedes Albopictus, la cosiddetta “zanzara tigre”.
Secondo le ultime segnalazioni e rilevazioni effettuate dall’Usl 6, la diffusione è, anno dopo anno, in progressivo aumento. Contrastarne il più possibile la diffusione, adottando una serie di azioni di prevenzione e abbattimento, è quindi diventata una priorità per tutta la comunità.


Intanto è bene ribadire che contro qualunque tipo di zanzara la lotta agli esemplari adulti non basta. Sono indispensabili i trattamenti per eliminare le larve che, oltre a contenere le infestazioni, hanno un minore impatto sull’ambiente.
A tal proposito AAMPS, Comune di Livorno e Comune di Collesalvetti, in collaborazione con l’Azienda Usl 6, hanno organizzato un piano d’azione specifico per l’eliminazione delle larve. Le pasticche insetticide solubili ed effervescenti saranno periodicamente depositate in prossimità dei marciapiedi, nei ristagni d’acqua e nei parchi pubblici recintati.


GLI INTERVENTI PREVISTI

Una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla diffusione capillare di materiale informativo nelle aree più a rischio. L’intervento è ritenuto opportuno proprio perché l’apporto dei singoli cittadini nella lotta alle zanzare è indispensabile (se aumenta l’impegno dei cittadini diminuiscono le probabilità di diffusione dell’insetto). Saranno affissi manifesti e consegnati 10.000 depliant con indicati gli opportuni accorgimenti preventivi da adottare.
In più verranno convocati nel mese di maggio 5 incontri informativi presso le Circoscrizioni, in modo da fornire alla cittadinanza il maggior supporto possibile (ai partecipanti verrà anche distribuito un simbolico quantitativo di pasticche per effettuare un primissimo intervento nei giardini privati).


La lotta alle larve con il trattamento periodico della fognatura bianca delle strade comunali, rii e botri, aree a verde, consisterà nella posa di pasticche solubili ed effervescenti (insetticidi a lento rilascio a base di diflubenzeron) in prossimità dei marciapiedi (ristagni d’acqua nella fognatura bianca cittadina) e nei ristagni d’acqua delle aree a verde. In queste ultime aree il trattamento verrà fatto ogni 20 gg. (da maggio a novembre a Livorno e da aprile a ottobre a Collesalvetti) utilizzando prodotti biologici a base di
bacillus thuringiensis.

Lotta adulticida nelle aree dove risulterà superata la soglia di tolleranza. Gli interventi mirati saranno eseguiti su richiesta dell’Ufficio Ambiente del Comune previo parere dell’USL 6.


Monitoraggio sul territorio comunale delle colonie di zanzara tigre tramite prelievi di acqua stagnante e esami microscopici. AAMPS collocherà anche 10 trappole sul territorio comunale per l’abbattimento e la cattura della zanzara tigre adulta (per eventuali analisi di laboratorio) oltre alle consuete ovitrappole per verificare la presenza dell’insetto in varie zone della città.



LE AZIONI CHE OGNI CITTADINO DEVE COMPIERE

I trattamenti larvicidi possono essere realizzati anche dal singolo cittadino. Anzi, proprio ai singoli cittadini è richiesta una particolare attenzione ed alcuni semplici ma efficaci comportamenti. A questo proposito si ricorda che è in vigore un’Ordinanza emessa dal Sindaco a tutela dell’ambiente e dell’igiene e per preservare la salute dei cittadini da ogni possibile conseguenza derivante dall’infestazione di zanzare.
Di seguito alcune delle regole da seguire soprattutto in alcune aree circoscritte (es. giardini privati, orti, fontane).


Evitare l'abbandono di oggetti e contenitori, di qualsiasi natura e dimensione, dove può raccogliersi acqua piovana.
Svuotare e pulire i contenitori utilizzati all'interno delle proprietà private (sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, ecc.) almeno una volta ogni 5-6 giorni, disperdendo l'acqua sul terreno.
Nel caso in cui sia indispensabile fare uso di riserve d’acqua in contenitori per l’irrigazione, devono essere coperti con zanzariere ben tese o con coperchi a tenuta ermetica.
Collocare intorno alla base dei vasi (quando non può essere tolta) un filo di rame non isolato di almeno 20 grammi (ottenuto, ad esempio, spellando un comune cavetto elettrico) che inibisce lo sviluppo delle larve di zanzara.
Controllare che le grondaie non siano ostruite e che l’acqua possa defluire rapidamente.
Introdurre nelle fontane ornamentali e nelle vasche pesci rossi o gambusie (predatori delle larve).
Collocare le apposite pasticche antilarvali (prodotti biologici), disponibili nelle farmacie, all’interno dei tombini e dei pozzetti presenti nelle proprietà private ogni 15 gg. nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre e ogni 10 gg. a luglio, agosto e settembre).
Spruzzare settimanalmente un comune insetticida domestico a base di piretro all’interno dei tombini e pozzetti per eliminare le zanzare adulte eventualmente ancora presenti.
Avvisare gli enti preposti della presenza di eventuali larve o focolai in punti in cui è particolarmente difficile l’intervento del singolo cittadino.


Nei cimiteri bisogna ricordare alcune regole
: non lasciare vasetti inutilizzati; dove possibile, usare argilla espansa o sabbia che impediscono il ristagno; cambiare frequentemente l'acqua dei vasi utilizzando fiori freschi avendo cura di pulire accuratamente i recipienti.

Il dettaglio degli accorgimenti da adottare, rivolti anche alle aziende, ai consorzi, agli enti e ai responsabili dei cantieri, sono contenuti nell’Ordinanza Sindacale del Comune di Livorno n. 38158 del 15/5/2007 (valida anche per il 2008).


LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI:

I cittadini potranno chiamare il numero verde di AAMPS (800-031.266). E’ comunque disponibile anche l’ufficio U.Org.va Ambiente del Comune di Livorno (tel. e fax: 0586/820.325).



LA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS)

Come si riconosce?

E' una piccola zanzara (4-10 mm di lunghezza) definita “tigre” per la colorazione nera con una banda bianca che attraversa longitudinalmente la parte superiore del torace e alcune evidenti fasce bianche che caratterizzano il corpo e le zampe.


Quando è attiva?

In genere vola da maggio ad ottobre e si sposta poco (fino a 100 metri). Può percorrere distanze maggiori se trasportato dal vento o da autoveicoli: ciò ha permesso la sua larghissima riproduzione.
Sverna allo stato di uovo resistendo alle basse temperature ed ai prodotti chimici che si usano per le comuni zanzare rendendo inutili i trattamenti invernali.
E' la femmina di Aedes Albopictus che punge (anche più volte) l'uomo e gli animali a sangue caldo per compiere il pasto necessario a completare il ciclo biologico. Lo fa durante le ore diurne, generalmente in tarda mattinata e all'aperto. Poi si riposa all'ombra e al fresco tra la vegetazione.


Cosa può causare?

Anche a seguito di un esiguo numeri di casi riscontrati nel 2007 in Emilia Romagna, l’Usl 6 di Livorno non può escludere che la puntura di questa zanzara non possa risultare la causa della trasmissione di patologie infettive. Certamente provoca nelle persone sensibili la comparsa di pomfi (gonfiori) anche notevoli e un intenso prurito. A differenza della zanzara autoctona, può pungere ripetutamente la stessa persona, e provocare, in soggetti particolarmente sensibili, importanti risposte allergiche.


Come si contrasta la sua diffusione?

Da alcuni anni l’Usl 6, il Comune di Livorno e il Comune di Collesalvetti controllano il territorio locale e, in particolar modo, tutte quelle aree che, in base alle caratteristiche della zanzare, sono da ritenere a maggior rischio di infestazione. L'individuazione precoce di tali zone consente un controllo più facile della diffusione di questo insetto, concentrando gli interventi di disinfestazione per una maggiore efficacia.

Per info: matteucci@aamps.livorno.it

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