
A.AM.P.S. SpA (socio unico: Comune di Livorno)
Partita IVA: 01168310496 - Capitale: 16476.400,00 €
Presidente: Massimo Cappelli
Vice-Presidente/Consigliere: Cesare Braccini
Consigliere: Marco Ristori
Collegio Sindacale: Giovanni Verugi (Presidente), Stefano Tamberi, Alessandra Rusciano.
Direttore Generale: Carlo Ceccarelli
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AAMPS (Azienda ambientale Pubblici Servizi della città di Livorno) è una società per azioni che ha come socio unico il Comune di Livorno.
Assicura la realizzazione del servizio di pulizia e conservazione del decoro del territorio nel Comune di Livorno, monitorando costantemente l’andamento della raccolta dei rifiuti solidi urbani e l'igiene delle strade.
Più nello specifico offre servizi di raccolta differenziata ed indifferenziata dei rifiuti, spazzamento del manto stradale, smaltimento e avvio al recupero rifiuti e servizi di igiene ambientale.
I servizi offerti sono indicati nel Contratto di Servizio, il documento sottoscritto con il Comune di Livorno che disciplina i rapporti per l’erogazione dei servizi pubblici di gestione dei rifiuti solidi urbani e speciali assimilati ai sensi del Regolamento Comunale soggetti a privativa, di cui all’art. 21 del D.Lgs. 22/97 (sono esclusi i rifiuti speciali non assimilati). Nel documento sono indicati anche gli standard qualitativi e quantitativi di erogazione dei servizi.
Le più recenti strategie di ammodernamento, concordate tra il management e il Consiglio di Amministrazione, affondano le radici nella valorizzazione del capitale umano e mirano a rendere l’Azienda sempre più competitiva.
La cura delle tradizioni e la massima attenzione alle tecnologici più innovative contribuiscono a sviluppare la professionalità dei dipendenti. Donne e uomini che, recentemente, hanno condiviso una serie di scelte e cambiamenti epocali dimostrando un encomiabile spirito di attaccamento all’Azienda.
Una sinergia tra lavoratori esperti e giovani, laureati e non, che contribuisce a mantenere solide le basi finanziarie, economiche e operative.
In sintesi, una squadra compatta in grado di migliorarsi progressivamente per garantire ai cittadini e agli utenti livornesi servizi di qualità e, soprattutto, una città più pulita.
Da segnalare che nel 2007 AAMPS ha ottenuto dalla Sezione Emas Italia del Ministero dell’Ambiente la registrazione ambientale EMAS (n. IT–000743) per l’intera Azienda, adeguandosi al più importante regolamento di tutela ambientale previsto dalla comunità europea. Un risultato eccellente che poche aziende in Italia possono vantare e che, in termini di qualità, risulta a vantaggio dell’Azienda ma anche della comunità di Livorno.
Un traguardo ottenuto a seguito di una scelta strategica complessiva che, tra l’altro, ha permesso di conseguire, sempre nel 2007, le più importanti certificazioni internazionali in materia ambientale e per la sicurezza e salute dei lavoratori (oltre ad Emas, quindi, anche la certificazione ambientale ISO 14001 e la certificazione per la sicurezza OHSAS 18001).
Ciò si è verificato perché AAMPS si è assunta l'impegno di ridurre ulteriormente gli impatti ambientali e i rischi, controllando con la massima efficienza i diversi fattori e le variabili che incidono sulle attività industriali.

Cenni storici
1° gennaio 1949: è istituita l’A.AM.P.S., riscattando il servizio privato, come “Azienda Municipalizzata” per lo svolgimento dei servizi di trasporto, raccolta e smaltimento dei rifiuti.
1° gennaio 1996: A.AM.P.S. si trasforma in Azienda Speciale, ai sensi dell’art. 23 della legge 142 dell’ 8 giugno 1990.
26 maggio 1998: il Consiglio Comunale di Livorno, con deliberazione n. 70, trasforma A.AM.P.S. in società per azioni a capitale interamente del Comune di Livorno. La trasformazione ha decorrenza dal 1° luglio 1999 a seguito di omologa del Tribunale.
Nei quasi 60 di storia A.AM.P.S. si è continuamente trasformata, adeguandosi all’evoluzione normativa nel rispetto dei mutati usi della cittadinanza in tema di rifiuti.
Da “azienda di persone” solamente la società si è configurata sempre più anche come “azienda di impianti”, tanto che negli anni settanta ha in affidamento la gestione della discarica controllata (località Vallin dell’Aquila) e dell’Impianto di Incenerimento Rifiuti costruito in via dell’Artigianato (località Picchianti).
quest'ultima con la ristrutturazione avvenuta tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 (costata oltre 17 miliardi di cui 15,53 con finanziamenti FIO), è stato trasformata in termovalorizzatore di rifiuti per la produzione anche di energia elettrica.
La recentissima ristrutturazione ha reso il termovalorizzatore idoneo all’incenerimento di CDR (combustibile da rifiuti) con i benefici che ne derivano soprattutto per l’aumento di potenzialità di produzione di energia elettrica.